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Archive for Ottobre, 2008

… Non sono momenti, è la vita!

lunedì, Ottobre 13th, 2008
Neve sul mare
 
 … Sulle mani osservo
granelli che scivolano
[nel nulla di ciò che credevo]
tra l’azzurro e il mare
[sul nero e il bianco]
delle parole lasciate al vento.
Costante e arresa
come lento tramontare
ho rivolto il sorriso
al cielo bagnato
[chiedendo tempo andato.]
… Gli occhi ad ogni alba
hanno osservato
la gioia d’esistere
mentre prendeva forma
d’inutile sopravvivere
oh, quanto dolore!
A mani nude potessi ora
strapparmi il cuore!
[Torna respiro strangolato
da mani aperte al dolore]
Ora, nuvole leggere
svolazzano tra la tempesta
come fazzoletto per un addio
[sfiorando terra]
stanche ormai di volare
su cime innevate
da cui… A caduta libera
[valanga rotola giù senza freno]
sporcando speranze di fango.
 
(Criss)

Verso il nulla

domenica, Ottobre 12th, 2008
Solitudine
 
Spalancata la porta del nulla,
[finalmente inizio il mio cammino]
m’abbraccio noncuranza
sostenuta da menzogna
[tacito assenso]
unico biglietto richiesto
per inferno in terra.
Non temo  morte,
ti sputo in faccia per scherno
[avanti ti sfido]
non capisco la vita che sorride
[beffarda fotti appena puoi]
regalando stille lente
e assurde stoccate di dolore.
Cammino ad occhi spalancati/ciechi
tra nebbie e velate bugie…
[intorno a viali grigi e sfocate figure]
 feretri che ridono soddisfatti
digrignando denti aguzzi
perché in loro ormai alberga pace
[ a me negata]
in cambio di respiro…
(Criss)
 

…Al buio di un fiore

sabato, Ottobre 11th, 2008
Ali di polvere
 
Temeraria
 farfalla che sfidi il vento
 con ali di polvere
 volando intorno a un fiore,
che fai?
Sei felice… Oppure,
ti nutri e cerchi riposo?
Curiosa e ingenua
sfiori ora… Quel cuore
[improvvisamente non trovi luce]
stolta e beata creatura
hai trascorso l’unico giorno di vita
-concesso-
 e il sole non è tramontato
hai seguito
solo un dolce profumo
che ti ha imprigionato
-nel desiderio- nella passione-
 nelle sue labbra.
 
(Criss)

Pensieri così… Silenziosi

giovedì, Ottobre 9th, 2008
Vuoti di tempo
 
 Morirà il sorriso
tra le fredde braccia di un silenzio?
-Oppure-
  il gelo preserverà quell’attimo d’eternità?
 
Nell’incertezza di chi  né conserverà ricordo
… Solo le pietre plasmate dal tempo
 a immagine di morte senza anima
rimarranno a monito .
 
Nascerà il sorriso
dal vento caldo del deserto?
-Oppure-
 nell’oasi s’attingerà solo fango
preferendolo all’acqua che non disseta?
 
Nessuno tra le orme lasciate per caso
 sulla rossa sabbia noterà quel movimento
-costante e silenzioso-
che spesso svela nuovo germoglio.
 
Guardando negli occhi chiusi del futuro
– spalancati quelli del passato-
 forse…
 
In quelli del presente tra nascita e morte
 si vedrà correre quel  sorriso
leggiadro per i verdi prati.
Forse…  in quest’attimo incostante
 con il sole tra i capelli e le mani aperte al cielo
 farfalle doneranno in prestito
ali per volare.
 
(Criss)
 
 
 
 

Briciole Sparse al vento

giovedì, Ottobre 9th, 2008
Briciole Sparse
 
[Lacrime] rossi sorrisi colorano
– grandine-
ferite livide senza colore liberano
-cristalli-
[Parole] granelli variopinti
su papiri stinti appesi
leggeri su bachi da seta chiedono
– silenzio-
urlando dolore.
[Vita] rammendo a piccolo punto
nel buio e osservo senza mostrare
-sangue che cola-
su luce che unisce lembi d’ acciaio
[Anima] all’alba bava di ragno innalza
-bianco rifugio-
da cui il cuore penzola morente.
 
(Criss)

… Tra un pensiero sparso e l'altro…

mercoledì, Ottobre 8th, 2008

Appunto.

 

 

Al banchetto degli Dei

mortali e di/sfatti

ambrosia scaduto.

miele amaro

 per lingue d’assenzio

 

-il conto per cortesia-

Pago io?

No!

Tu non hai tasche per farlo.

 

La pelle di serpente

Che in tasca custodisci

non vale un oncia

dei sassi

che appesantiscono

le mie.

 

Ricorda  lucertola

Quanto occorre ombra

 dove freddo brucia

e là, dove

 il muro di cinta

non chiude ma apre

Ancora

tornerà il giorno

a bussare.

 

(Criss)

Nascosta alla vita

martedì, Ottobre 7th, 2008

Continuo a ripetermi che tutto va bene, lo dico a chiunque mi chieda…Rido e scherzo, ma come sono brava! Ci credono tutti, ci credo pure io, fin quando non riesco più, quasi a respirare dalla rabbia. E vorrei smettere di respirare credendo così d’impedire agli occhi di lasciarsi andare. Ma che stupida che sono, chi voglio imbrogliare, ho fatto di una casa una gabbia da cui io per prima non voglio varcare la porta. Ridotta ad animale notturno vago senza superare la soglia. Hei Cri, l’ avresti detto quando sorridevi alla vita che alla notte avresti chiesto rifugio? L’ avresti detto che solo per una canzone avresti rivisto tutti i tuoi sbagli sentendo un assurdo nodo alla gola? Forse adesso ti spieghi quelle due poesie di ieri che non sembravano le tue… Forse adesso ti spieghi quella di questa mattina dove lasciavi andare il pensiero libero ai ricordi… E li rivedi… Tutti!

Ricordi lontani

 

Avvolgimi nebbia nel silenzio

che bacia la prima mattina

regalami l’ incoscienza alla vita

di quando ero bambina.

 

Attimi fatti di memorabili secoli

sperduta nei giochi d’infanzia

dove balocchi e sottane imbastivo

immaginando un mondo diverso

in cui respirare aria e speranza.

 

Nella mente melodie di carillon,

sulle ginocchia merletti e pizzi

tra le braccia bambole di pezza

nessun uomo bugiardo

vestito dei suoi effimeri vizi.

 

Solo io e la vita esistevamo,

 allora, giorni persi  in pensieri

fuori dalla porta tutti i  giudizi

sulle palpebre sorgevano albe

verdi prati e corse senza scarpe.

Sui palmi delle mie piccole mani

Muovevo onde sfiorando

 Infiniti blu giocando ai pirati

pur non sapendo nuotare.

 

Quanta grazia possedevo allora,

non occorreva saltare il fossato

nella mia torre ricoperta dall’edera

ero principessa e serva del nulla

vestita solo di colorate foglie.

 

(Criss)

 

Persa e libera dentro una melodia

martedì, Ottobre 7th, 2008
Note
 
Dolcissima nenia,
assaporo emozioni nuove
 e nuove note sento.
 Senza timore
ti porgo la mano…
 Eppure mi sei sconosciuta,
 gioca con me tra foglie morte
 non raccontare parole
sarebbe solo dolore.
 
 Rincorro una foglia ,
mi sfugge,  né seguo un’altra
 mi occorre… Voglio
 scrivere, imprimere
l’attimo
 che accade, adesso!
Voglio credere,
domani
che è accaduto.
 
 Scivola la mano
bagnata
 d’ inchiostro di brina,
tu penna di piuma
ti prego sìì instancabile
e fai il resto.
 
Danzate note!
Abbracciatevi  parole!
Che sia danza questa
a me conosciuta.
 
Con voi
trascinata per mano
lungo la riva
di un calmo lago
 accarezzo labbra.
 
Quanto
sono triste ora,
 lo vedo, lo sento 
così lontano,
eppure riesco
 a respirare
 il suo profumo.
 
… E continua, ora
 questo gioco di parole.
 Avvolge me
 nel mio stesso sguardo
 e a braccia tese giro,
giro, dentro
un fitto bosco
 
… Eppure il senso di tutto questo
 non lo conosco.
 
(Criss)

Riscaldata dal sole

lunedì, Ottobre 6th, 2008

 

Senza parlare
 
Osservo due albe
Una del sole – luminosa e calda,
l’altra- la mia- silenziosa e stanca.
Come mollusco che senza dimora vive
ma con sé porta casa riscaldato dall’alba
cerco calore in quello scintillio.
Rivolgo lo sguardo all’azzurro
 e senza temere orizzonte
libero i  pensieri in un sospiro
attenta a non increspare il mare
… Ed è tramonto!
 
(Criss)

Notti interminabili con me stessa

domenica, Ottobre 5th, 2008

 

Giardini segreti
 
 
Non scelsi di non riposare,
 i miei occhi ancora volevano vedere
leggere e osservare quello che la notte
aveva da mostrare dopo aver sollevato un poco
 il velo dell’imbarazzo regalato dalla luce.
… E vidi uno specchio in cui sogni raccogliere
 come fiori di un profumato giardino segreto,
delicati lillà e dolcissimi gelsomini,
 accanto a loro delle rose circondate da rovi,
anche loro erano in fiore
…Gemme selvagge di delicata bellezza
perché mano d’uomo non le aveva imbastardite.
L’istinto portò la mano proprio li,
per ritrovar purezza in ciò che appare nulla
ma in sè, il tutto della natura conserva.
Non scelsi di non dormire… Ma scelsi
di perdere i miei sensi in pensieri e profumi
in cui l’uomo non avrebbe né ora, né mai
potuto metter mano.
 
(Criss)