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Posts Tagged ‘per te’

Per te

sabato, Febbraio 14th, 2009

Briciole necessarie per vivere
sono tutti gli attimi del giorno
 
non m’importa se fuori piove
non m’importa neppure
se il sole splende mostrando pietà
per il mio sorriso spento
 
cadesse in questo istante il cielo
frantumandosi sulla terra
nel tuo cuore oggi so d’esistere
e nel suo palpito vivo amandoti.
 
Cristina Desogus 

Sul vetro… la pioggia.

venerdì, Febbraio 13th, 2009
E la pioggia diventa grandine
gelando un solitario pomeriggio
in cui le nuvole non sono
ciò che loro è dato d’essere.
Non sono parole cupe
non sono neppure lacrime…
Nel riflesso di una goccia caduta
separandosi dalle miriadi
a lei avvinghiate
ho stretto al cuore drappi ovattati
di miraggi e nostalgie distanti.
Potessi dirigere il mio dito
come un pennello
intriso con i tuoi colori
… in quel  vetro malinconico
che riflette il mio viso
ti raggiungerei, disegnando
i contorni di ogni immaginazione.
Allora, solo allora, il sole
splenderebbe sconfinato
in un cielo coperto di nuvole
spezzando ogni indugiare di tempo.
E’ Inizio questo mio parlare
di una prolungata visione
che scomparirà solo con l’arrivo
della notte generata nel ventre
della luna vestita di nostalgia
e d’intrecciati sospiri
quando tranciate le sue unghie
disegnerò sul soffitto del cielo,
i sentieri percorsi in tutte le ore
in cui ho consumato passo a passo
la percezione del tempo
avendo coscienza della tua presenza
in ogni mio gesto del giorno.
 
Cristina Desogus

Vorrei dire

domenica, Gennaio 11th, 2009
A  te,  che…
 
nel silenzio delle ore, oggi, solitario pensi.
 
Ascoltami…
 
lo schiaffo che la vita ti ha dato
spinge  il tuo cuore
tra le braccia dei lontani ricordi.
 
Lo so che…
 
rivedi  tra adii  silenti e nebbie di ghiaccio
gli abbracci e i giochi di ieri.
 
Ascoltami …
 
non scostarli,   per camminare
taciturno tra le parole che avresti detto
… che avresti potuto dire.
 
Comprendo quanto…
 
il ronzio del sole ti paralizza le mani,
quando i tuoi occhi chiusi cercano il buio
srotolando domande su sentieri scuri.
 
Ti vedo quando…
 
i gesti dei giorni andati via  
echeggiano nei passi tuoi,  assordandoti.
 
Ascoltami…
 
non ricordare dei giorni,  il viola e il nero,
…  non solo.
 
Prova a…
 
ricordare  l’immenso  calore  ricevuto  
dall’ abbraccio che  ora ti manca.
 
Ricorda anche il rimprovero…
 
 dopo le  corse sfrenate lontano da casa
… le grida di quando bambino fuggivi
 per ribellione, per dare  prova
 che anche tu avevi ragione.
 
Ascoltati…
 
lascia che il dolore liberi la presa sull’uomo
e faccia sciogliere come fiumi le lacrime del bambino,
affinché  tu  possa accettare la scelta
che la vita ad ognuno di noi nel tempo impone.
 
Cristina Desogus

Distanze

mercoledì, Gennaio 7th, 2009

Così Ti Amo!

domenica, Dicembre 21st, 2008

Vivo di istanti di Te…

giovedì, Dicembre 11th, 2008

Sulle tue mani…

martedì, Dicembre 9th, 2008

un sola lacrima in cui rinchiudere tutto…

lunedì, Dicembre 8th, 2008
Lontananza
 
 
È così poca cosa questa lacrima.
Un colpo di mano e scompare
… eppure,
 graffia il cuore,
nel sangue caldo cerca riparo
dal freddo delle ore
in cui tu sei lontano.
E’ così poca cosa questa lacrima.
Un colpo di mano e scompare
… eppure,
mi avvolge,
stringe la sua morsa nella gola
fino a farmi soffocare.
Piegate le ginocchia
a stento lascio andare le stelle
affrontando un altro giorno
senza cercare respiro.
Chiudo gli occhi.
Non sto dormendo,
vivo senza presente
l’alba di ieri in questo tramonto
lascio fuori l’intero giorno.
E’ così poca cosa questa lacrima.
Solo un attimo in cui
ho chiuso gli occhi
ascoltando il suono del mio cuore
che cullandosi ha pianto
sussurrando il tuo nome.
 
 
(Criss)

Tra ragione e passione… TU AMORE

sabato, Dicembre 6th, 2008
 AMORE
 
Ergiti a pilastro e combatti la ragione
che noncurante del cuore
strazia le carni
cibandosi del mio tormento.
Innalzati a scogliera e accogli
quest’ onda anomala
che non conosce inizio
ma desidera fine.
Dacché a primo sguardo ti ho amato
e fino all’ultimo strascico di forza
su te vorrei morire.
Tracima come fiume in piena,
e getta vittorioso
nel mare le scorie che reggono
una diga di paure ormai in frantumi.
Sei nebbia che avvolge
in una goccia la mia vita alla tua.
Sei suono che dissolve
ogni nota della mia voce nella tua.
Solleva  il tuo grido rabbioso verso
questa maledetta ragione.
Guardami!
Muoio disperata mentre lei
ride vincitrice
sulla pelle che si sgretola
al pensiero di un nostra carezza.
Raccoglimi nella tua mano
ora che sono sabbia,
contro ogni legge combatterò il vento
pur di vivere questa passione.
 
(Criss)
 

Persa in te

venerdì, Dicembre 5th, 2008