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Posts Tagged ‘ricordi’

Giornate così…

giovedì, Novembre 27th, 2008
Forse…
 
Capita così
quando affiorano
pensieri
come gocce d’olio
sull’acqua.
 
Cosa sono?
 
Forse…
forse sono
lacrime d’anima
lasciate cadere
un tempo lontano
sul fondo di un bicchiere
mezzo pieno.
Si…
deve essere così!
Come quando
aprendo il pugno
si lasciano cadere
chicchi di grano.
Nessuna preghiera
nessun rimpianto
scorre oggi…
oggi no!
Nessun rigagnolo
sul viso.
 
Forse…
forse soltanto
un lento scivolare
di malinconia asciutta
veste questa giornata
di fine autunno.
Una di tante,
passate e future
… di quelle dove
malinconia e solitudine
emergono
senza dare respiro
dalle note
silenziose dell’anima
per velare lo sguardo
del mio sentire.
 
(Criss)

Silenziosamente sulle rive del mio mare…

domenica, Novembre 2nd, 2008

 

Mare d’argento
 
Era oggi,  l’alba dei santi.
Il mare vestito d’argento
catturava timidi raggi di luce.
Freddo e impietoso era il vento
quando baciava il viso.
 
Lo sguardo perso in alcun tempo
cercava ricordi sepolti
tra granelli custodi di tristi pensieri.
 
La parola… cos’era mai adesso
questo inutile suono?
Intorno al tutto che circondava
quel momento
solo un leggero profumo lontano
riempiva l’aria di pino e salsedine.
 
I canti del mare…
erano sommessi pianti
… era oggi, l’alba dei santi.
 
Velenose erano le nuvole
mentre dall’orizzonte
 avanzavano gravide
come matrone vestite a lutto
… da li a poco
avrebbero dissolto
ogni pensiero, ogni traccia di me
lasciata al mare
nei miei silenzi assordanti.
 
(Criss)

Un giorno qualunque di novembre….

lunedì, Ottobre 27th, 2008
Senza respiro

 

 

Lacrime di madre

appese a quella fune

tesa verso terra

ora inondano

l’anima di sangue

per quel figlio esanime.

 

Nel giardino

in cui i primi passi

muovevi … ora

penzoli al freddo

accarezzato

solo dal  vento.

 

Senza un lamento

sei caduto

tra le urla e le lacrime

di quel caldo abbraccio

in una qualsiasi alba

di novembre.

 

Lacrime di madre

sul tuo viso ora…

cadono

come dolce pioggia

mentre mani tremanti

allentano quel cappio

a cui tu…hai annodato

il tuo giovane sorriso

 

Oggi, in quest’alba

di novembre

lacrime di madre

bagnano una croce

senza limiti di dolore.

 

(Criss)

… Passeggiando nei ricordi

mercoledì, Ottobre 22nd, 2008
Echi lontani
 
La candela sul comò
il tetto in canne
con impasto di fango e paglia
… quanto stavo bene
 in quel lettone di ciniglia.
 
Una piccola finestra
e la luna che giocava
a nascondino con le stelle
mentre tu…
disegnavi per me meraviglie.
Stanche le palpebre
calavano il sipario
… ma non era mai buio
Neppure quando
… nel cuore della notte
 inciampavo
 cercando il bagno.
 
… ed era freddo
 uscire fuori in inverno.
 
Oggi la tua voce dorme
nell’eco dei ricordi.
Ma il profumo
del  tuo abbraccio
come allora sento
… e all’infanzia
 corre il mio pensiero.
 
Sola, oggi cerco nel buio
disegni lontani
tra fredde lenzuola
 … Al buio m’ abbraccio
sognando meraviglie
che più non vedo
neppure guardando
la luna e le stelle.
 
(Criss)

Nascosta alla vita

martedì, Ottobre 7th, 2008

Continuo a ripetermi che tutto va bene, lo dico a chiunque mi chieda…Rido e scherzo, ma come sono brava! Ci credono tutti, ci credo pure io, fin quando non riesco più, quasi a respirare dalla rabbia. E vorrei smettere di respirare credendo così d’impedire agli occhi di lasciarsi andare. Ma che stupida che sono, chi voglio imbrogliare, ho fatto di una casa una gabbia da cui io per prima non voglio varcare la porta. Ridotta ad animale notturno vago senza superare la soglia. Hei Cri, l’ avresti detto quando sorridevi alla vita che alla notte avresti chiesto rifugio? L’ avresti detto che solo per una canzone avresti rivisto tutti i tuoi sbagli sentendo un assurdo nodo alla gola? Forse adesso ti spieghi quelle due poesie di ieri che non sembravano le tue… Forse adesso ti spieghi quella di questa mattina dove lasciavi andare il pensiero libero ai ricordi… E li rivedi… Tutti!

Ricordi lontani

 

Avvolgimi nebbia nel silenzio

che bacia la prima mattina

regalami l’ incoscienza alla vita

di quando ero bambina.

 

Attimi fatti di memorabili secoli

sperduta nei giochi d’infanzia

dove balocchi e sottane imbastivo

immaginando un mondo diverso

in cui respirare aria e speranza.

 

Nella mente melodie di carillon,

sulle ginocchia merletti e pizzi

tra le braccia bambole di pezza

nessun uomo bugiardo

vestito dei suoi effimeri vizi.

 

Solo io e la vita esistevamo,

 allora, giorni persi  in pensieri

fuori dalla porta tutti i  giudizi

sulle palpebre sorgevano albe

verdi prati e corse senza scarpe.

Sui palmi delle mie piccole mani

Muovevo onde sfiorando

 Infiniti blu giocando ai pirati

pur non sapendo nuotare.

 

Quanta grazia possedevo allora,

non occorreva saltare il fossato

nella mia torre ricoperta dall’edera

ero principessa e serva del nulla

vestita solo di colorate foglie.

 

(Criss)

 

Ricordi nel tempo

venerdì, Settembre 26th, 2008

Rosa e boccioli bianchi

 

Boccioli di rose.
 
Dal roseto germogliato spontaneo
 nel vergine giardino, piccoli  boccioli
 s’apprestaron  a far capolino,
timidi e frettolosi, senza riflettere
 rivolsero i loro fragili steli verso il cielo.
Maggio li vide in prima fioritura
 e da li… Tutta primavera,
giochi d’api e leggiadre farfalle
 posarono loro sguardo curioso
su ogni profumatissima rosa.
Giunse la calda estate,
 il sole bugiardo bruciò i loro petali
  senza pietà, ed agosto, li vide appassire
ad ogni primavera avvenire.
 
(Criss)

I RICORDI…delle volte fanno vivere…altre volte sarebbe meglio poter dimenticare per non soffrire….

domenica, Febbraio 24th, 2008

MAGGIO

Una mattina di Maggio
ti sei riempito le labbra
con parole d’amore
hai promesso che avresti
avuto cura del mio cuore..
Le rose sbocciavano
in meravigliosi colori al tuo passaggio
Il tuo profumo si confondeva
con il loro dando una strana magia
a tutto il paesaggio…..

Oggi quelle rose sono appassite
Il loro profumo acre
lascia anche le fredde spine basite…
Dei tuoi baci resta solo il ricordo sbiadito
come un paesaggio dipinto con pochi colori
immaginati dagli occhi curiosi
dei suoi osservatori….

Di quel mattino non esistono più petali vellutati
ma spine e steli appassiti,
rose senza profumo morte per troppa sete
paesaggi incrostati da ricordi infelici..
Di quel caldo mattino oggi rimane
soltanto l’immagine di un fiore
lasciato morire per superbia e noncuranza
in ogni semplice e fondamentale circostanza!!

( Criss )