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Posts Tagged ‘metafora’

La rana

giovedì, Ottobre 23rd, 2008
Assorta nel suo pensare
osserva il tempo futuro
riflesso in un pozzo oscuro.

Dall’alto di un sasso
dalla punta aguzza
interroga il suo intelletto
sperando nell’equilibrio.
 
Tra l’amorevole pioggia e
il burbero temporale,
sceglierei…
di farmi accecare
dai fulmini per vedere
ciò che sta per arrivare.

Potendo per assurdo
con il mio gracidare
chiederei anche al vento
di tacere per non disturbare
coloro che tra i rami
sono costretti a riposare.

Mentre avanza
il gran frastuono
che divide il cielo
m’accorgo che:

né pioggia né tempesta
ancor hanno bagnato
la mia testa e loro piume.

… e anche il vento
 ha smesso di soffiare.

(Criss)

Vita e metafore

lunedì, Ottobre 20th, 2008
Osservazioni
 
Ai piedi del grande albero
il vento accarezza l’erba
il sole gioca a nascondino
con la timida foglia
il ragno fa l’altalena
ridendo a testa in giù
mentre osserva il girino
che ancora non sa chi è.
Il ruscello porta a passeggio
l’ultimo raggio di luce
svelando radici nascoste
… ed è trascorso un giorno.
Ora le lucciole sfidano le stelle
nel riflesso dell’acqua
il ragno continua a dondolare
segnando il tempo
del girino che sorride
mentre sfida il cielo
con un balzo improvviso
all’alba di un nuovo giorno.
 
(Criss)
 

…Al buio di un fiore

sabato, Ottobre 11th, 2008
Ali di polvere
 
Temeraria
 farfalla che sfidi il vento
 con ali di polvere
 volando intorno a un fiore,
che fai?
Sei felice… Oppure,
ti nutri e cerchi riposo?
Curiosa e ingenua
sfiori ora… Quel cuore
[improvvisamente non trovi luce]
stolta e beata creatura
hai trascorso l’unico giorno di vita
-concesso-
 e il sole non è tramontato
hai seguito
solo un dolce profumo
che ti ha imprigionato
-nel desiderio- nella passione-
 nelle sue labbra.
 
(Criss)

Pensieri così… Silenziosi

giovedì, Ottobre 9th, 2008
Vuoti di tempo
 
 Morirà il sorriso
tra le fredde braccia di un silenzio?
-Oppure-
  il gelo preserverà quell’attimo d’eternità?
 
Nell’incertezza di chi  né conserverà ricordo
… Solo le pietre plasmate dal tempo
 a immagine di morte senza anima
rimarranno a monito .
 
Nascerà il sorriso
dal vento caldo del deserto?
-Oppure-
 nell’oasi s’attingerà solo fango
preferendolo all’acqua che non disseta?
 
Nessuno tra le orme lasciate per caso
 sulla rossa sabbia noterà quel movimento
-costante e silenzioso-
che spesso svela nuovo germoglio.
 
Guardando negli occhi chiusi del futuro
– spalancati quelli del passato-
 forse…
 
In quelli del presente tra nascita e morte
 si vedrà correre quel  sorriso
leggiadro per i verdi prati.
Forse…  in quest’attimo incostante
 con il sole tra i capelli e le mani aperte al cielo
 farfalle doneranno in prestito
ali per volare.
 
(Criss)
 
 
 
 

… Tra un pensiero sparso e l'altro…

mercoledì, Ottobre 8th, 2008

Appunto.

 

 

Al banchetto degli Dei

mortali e di/sfatti

ambrosia scaduto.

miele amaro

 per lingue d’assenzio

 

-il conto per cortesia-

Pago io?

No!

Tu non hai tasche per farlo.

 

La pelle di serpente

Che in tasca custodisci

non vale un oncia

dei sassi

che appesantiscono

le mie.

 

Ricorda  lucertola

Quanto occorre ombra

 dove freddo brucia

e là, dove

 il muro di cinta

non chiude ma apre

Ancora

tornerà il giorno

a bussare.

 

(Criss)

Riscaldata dal sole

lunedì, Ottobre 6th, 2008

 

Senza parlare
 
Osservo due albe
Una del sole – luminosa e calda,
l’altra- la mia- silenziosa e stanca.
Come mollusco che senza dimora vive
ma con sé porta casa riscaldato dall’alba
cerco calore in quello scintillio.
Rivolgo lo sguardo all’azzurro
 e senza temere orizzonte
libero i  pensieri in un sospiro
attenta a non increspare il mare
… Ed è tramonto!
 
(Criss)

Notti interminabili con me stessa

domenica, Ottobre 5th, 2008

 

Giardini segreti
 
 
Non scelsi di non riposare,
 i miei occhi ancora volevano vedere
leggere e osservare quello che la notte
aveva da mostrare dopo aver sollevato un poco
 il velo dell’imbarazzo regalato dalla luce.
… E vidi uno specchio in cui sogni raccogliere
 come fiori di un profumato giardino segreto,
delicati lillà e dolcissimi gelsomini,
 accanto a loro delle rose circondate da rovi,
anche loro erano in fiore
…Gemme selvagge di delicata bellezza
perché mano d’uomo non le aveva imbastardite.
L’istinto portò la mano proprio li,
per ritrovar purezza in ciò che appare nulla
ma in sè, il tutto della natura conserva.
Non scelsi di non dormire… Ma scelsi
di perdere i miei sensi in pensieri e profumi
in cui l’uomo non avrebbe né ora, né mai
potuto metter mano.
 
(Criss)

Risvegli

giovedì, Ottobre 2nd, 2008

Ricordi nel tempo

venerdì, Settembre 26th, 2008

Rosa e boccioli bianchi

 

Boccioli di rose.
 
Dal roseto germogliato spontaneo
 nel vergine giardino, piccoli  boccioli
 s’apprestaron  a far capolino,
timidi e frettolosi, senza riflettere
 rivolsero i loro fragili steli verso il cielo.
Maggio li vide in prima fioritura
 e da li… Tutta primavera,
giochi d’api e leggiadre farfalle
 posarono loro sguardo curioso
su ogni profumatissima rosa.
Giunse la calda estate,
 il sole bugiardo bruciò i loro petali
  senza pietà, ed agosto, li vide appassire
ad ogni primavera avvenire.
 
(Criss)

Petali come Lacrime

martedì, Settembre 9th, 2008

Petali come lacrime

Labbra dissetai con amara rugiada

spegnendo il rosso dei miei petali

con ferite di vetri infranti

lasciati cadere da molti e da nessuno

per caso o per scelta.

Spesso pioggia bagna le mie foglie

scolorendo l’ultimo tono di rosso

dando vita al nero delle salate gocce.

Piove e piove ancora…

Un altra e un’altra ancora

poichè sete di vita mai si placa.

(Criss)