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Archive for Ottobre, 2008

Quanto osserviamo?

venerdì, Ottobre 31st, 2008

Riflessioni
 
Osserviamo la pioggia
… è già caduta.
Dal basso osserviamo
ciò che dal cielo arriva
… ha già toccato terra.
Stiamo guardando?
Sinceramente
cosa vorremmo vedere?
Misere illusioni,
parvenze
proiezioni
di ciò che mai
avremo coraggio
di osservare.
Continuiamo a guardare
sgranando gli occhi
mentre brancoliamo
 nel buio di noi stessi
… Si! E  nulla ancora
 abbiamo veduto.
Scriviamo… Si!
Quanto scriviamo…
eppure,  tutto
è stato già scritto
prima che noi
poveri illusi
lo avessimo pensato.
 
(Criss)

Percorsi

mercoledì, Ottobre 29th, 2008

Rosa viola

Senza un perchè…

martedì, Ottobre 28th, 2008
Fiori recisi
 
 
Fiori recisi in mattini improvvisi
… con il bacio della morte
ad essi è negato il primo raggio di sole
che scaldi il viso senza un perché…
 
Fiori recisi in mattini senza albe
… in tramonti senza ombre.
Nei cieli neri spogliati dalle stelle
lacrime piovono come petali scuri
accarezzando pelle spogliata dalla carne
mentre rivoli di sangue disegnano
vite gettate sulla riva del niente.
 
Fiori recisi poggiati
su ebani pregiati senza vita.
Suoni di trombe senza angeli
riempiono l’aria accompagnando
croci senza chiodi
portate con onore sulle spalle
… sulle fronti incorniciate
da spine per martiri di un tempo
che a nessuno ancor oggi
dovrebbe appartenere..
 
Fiori recisi nell’attimo di un addio
… nell’stante di una coscienza
che allo specchio osserva il passato
… interroga il futuro chiedendo giustizia
in un mare scuro senza fondo
… in una mondo incapace
di tenere salde le radici della pace
radicate sul bordo di una rupe
ai piedi della quale… inneggia canto di gloria
una sirena ammaliatrice
portatrice solo di disgrazia e morte.
 
(Criss)

Un giorno qualunque di novembre….

lunedì, Ottobre 27th, 2008
Senza respiro

 

 

Lacrime di madre

appese a quella fune

tesa verso terra

ora inondano

l’anima di sangue

per quel figlio esanime.

 

Nel giardino

in cui i primi passi

muovevi … ora

penzoli al freddo

accarezzato

solo dal  vento.

 

Senza un lamento

sei caduto

tra le urla e le lacrime

di quel caldo abbraccio

in una qualsiasi alba

di novembre.

 

Lacrime di madre

sul tuo viso ora…

cadono

come dolce pioggia

mentre mani tremanti

allentano quel cappio

a cui tu…hai annodato

il tuo giovane sorriso

 

Oggi, in quest’alba

di novembre

lacrime di madre

bagnano una croce

senza limiti di dolore.

 

(Criss)

Baci marchiati a fuoco nell'anima

sabato, Ottobre 25th, 2008
Velluto nero

 

Perdonate labbra mie

l’imprudenza di un attimo

in cui l’istinto irragionevole

vi fece accostare

per  troppo desiderio

ai voluttuosi petali
di quel fiore selvaggio.

Il loro profumo

rapiti i miei sensi

inchiodò voi

ai piedi di un dio

dall’ aspetto etereo

 privo di grazia.

Un  bacio rubato.

Impossibile

calice amaro vi porse

al posto del nettare

rifiutando preveggenza

del futuro…

 lasciandovi cadere

sulle spine aguzze

di impietosi steli

 senza verdi foglie.

 

(Criss)

La rana

giovedì, Ottobre 23rd, 2008
Assorta nel suo pensare
osserva il tempo futuro
riflesso in un pozzo oscuro.

Dall’alto di un sasso
dalla punta aguzza
interroga il suo intelletto
sperando nell’equilibrio.
 
Tra l’amorevole pioggia e
il burbero temporale,
sceglierei…
di farmi accecare
dai fulmini per vedere
ciò che sta per arrivare.

Potendo per assurdo
con il mio gracidare
chiederei anche al vento
di tacere per non disturbare
coloro che tra i rami
sono costretti a riposare.

Mentre avanza
il gran frastuono
che divide il cielo
m’accorgo che:

né pioggia né tempesta
ancor hanno bagnato
la mia testa e loro piume.

… e anche il vento
 ha smesso di soffiare.

(Criss)

… Passeggiando nei ricordi

mercoledì, Ottobre 22nd, 2008
Echi lontani
 
La candela sul comò
il tetto in canne
con impasto di fango e paglia
… quanto stavo bene
 in quel lettone di ciniglia.
 
Una piccola finestra
e la luna che giocava
a nascondino con le stelle
mentre tu…
disegnavi per me meraviglie.
Stanche le palpebre
calavano il sipario
… ma non era mai buio
Neppure quando
… nel cuore della notte
 inciampavo
 cercando il bagno.
 
… ed era freddo
 uscire fuori in inverno.
 
Oggi la tua voce dorme
nell’eco dei ricordi.
Ma il profumo
del  tuo abbraccio
come allora sento
… e all’infanzia
 corre il mio pensiero.
 
Sola, oggi cerco nel buio
disegni lontani
tra fredde lenzuola
 … Al buio m’ abbraccio
sognando meraviglie
che più non vedo
neppure guardando
la luna e le stelle.
 
(Criss)

Passi silenziosi nel passato

lunedì, Ottobre 20th, 2008

Sa Cresiedda (La Chiesetta)
 
 
Un giardino di mandorli in fiore
fin dove occhio riesce a vedere.
Accanto, un antico cimitero
… dimenticato.
Solo i petali rosati a pianger sui sepolcri
le anime lontane dalla mente,
e nel cuore delle nuove generazioni.
Un po’ più in là…
rovi nascondono altri giardini
i cui rami vestiti di dolci fiori
e tristi  germogli
danno vita solo a frutti rinsecchiti.
Tra spine ed erbacce
la piccola Chiesetta in pietra
… nessuna porta rinchiude santi assenti
e altare smussato
… nessuna vetrata ferma il vento
quando intona il suo triste canto
nelle notti d’inverno.
Lontano è il tempo in cui  pianti
echeggiavano sul quel fazzoletto di terra
ora, mura e sepolcri si vestono di muschio
e nessun passo varca la triste soglia
… eppure,
la piccola campana ancora
all’ora del vespro
mossa dal vento suona.
 
(Criss)

Vita e metafore

lunedì, Ottobre 20th, 2008
Osservazioni
 
Ai piedi del grande albero
il vento accarezza l’erba
il sole gioca a nascondino
con la timida foglia
il ragno fa l’altalena
ridendo a testa in giù
mentre osserva il girino
che ancora non sa chi è.
Il ruscello porta a passeggio
l’ultimo raggio di luce
svelando radici nascoste
… ed è trascorso un giorno.
Ora le lucciole sfidano le stelle
nel riflesso dell’acqua
il ragno continua a dondolare
segnando il tempo
del girino che sorride
mentre sfida il cielo
con un balzo improvviso
all’alba di un nuovo giorno.
 
(Criss)
 

E se…

mercoledì, Ottobre 15th, 2008
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È questo dunque…
Il peso del cuore?
Pensavo che,
come le lacrime
tenuto in mano
potesse scivolare
tra le dita.
Invece no!
Toglie il respiro
mentre m’inchino
a raccoglier pezzi
… Di niente.
E se…
Non fosse niente?
E se…
Da questo riuscissi
a raccogliere tutto!
Credendo che…
Strapparmi le ali
servirà a far sì
che un giorno
toccherò cielo?
E se…
Riuscissi a credere che…
Legarmi le gambe
servirà a far sì
che un giorno correrò
libera su prati fioriti?
E se…
Riuscissi a credere che…
Mozzarmi le mani
servirà a far sì
che un giorno
… Oppure oggi stesso
la mia penna
possa librarmi in volo
come ape e farfalla
tra mille fiori
inneggiando alla vita?
Sarebbe..
Non pianger  vita
Non amare morte
Sarebbe…
Cercare dolore
in cui emozione
è vero vivere.
 
(criss)